Officina Strategica

Contributi a fondo perduto per l’export

contributi a fondo perduto

@CoWorking Urbino

Poche volte mi capita di accettare l’invito a presentare in pubblico progetti idee ed opportunità. Questa volta non potevo proprio rinunciare! Sarà stata la location ad attirarmi – la splendida Urbino; sarà stato il contesto professionale innovativo – la sede di CoWo: CoWorking Urbino; sarà stata la stima che mi lega a chi mi ha proposto di farlo! Ebbene mi sono ritrovata a raccontare di questa opportunità, attesa fin dall’inizio del 2017 e finalmente operativa, ad un gruppo di imprenditori di Urbino.

Fra qualche giorno, infatti, (il 21 novembre dalle ore 10:00) sarà possibile accedere alla piattaforma online del MiSE per compilare la domanda di contributo a fondo perduto per servizi di consulenza per l’internazionalizzazione dell’impresa. È un’opportunità molto interessante perché i contributi, in questo secondo bando, sono di due importi specifici a supporto di attività diverse: a chi ha ancora poca dimestichezza riguardo al “vendere all’estero” ed ha bisogno di esplorare nuovi mercati con una prima analisi è stato dedicato il voucher cosiddetto “early stage”; a chi, invece, all’estero è già presente ma vuole sviluppare un piano export strutturato può richiedere il voucher “advanced stage”. In entrambi i casi, il supporto per le aziende viene offerto da Temporary Export Manager che, attraverso le rispettive società, sono in short list accreditata del MiSE.

Devo riconoscere che è stata un’esperienza formativa e professionale molto intensa così come il confronto con l’entusiasmo di imprenditori disponibili ed aperti a mille e più sollecitazioni. Da ripetere!

What’s new: sai che c’è di nuovo?!

Un blog! Che non si può definire proprio una novità nello spazio infinito del web, dove altri luoghi hanno preso la sovranità ed il ruolo di nuova agorà, seppur virtuale.

Di certo per il web non è una novità e scrivere un blog, forse, può essere considerato un ritorno al passato o addirittura un passo anacronistico. Ma è una novità per me che ho voglia di riflettere ad alta voce sulla quotidianità del mio lavoro e sugli spunti che ogni giorno ne nascono. Soprattutto è un modo per condividere esperienze e punti di vista non tanto su grandi temi esistenziali, sull’economia globale o sugli ultimi trend in fatto di strategia e modelli di gestione quanto, piuttosto, un modo per sottolineare che la vita delle imprese è fatta di persone, di umanità. La vita delle imprese è fatta di relazioni umane che possono portare allo stesso tempo al successo o al fallimento, quando si pone l’accento su un fatto oppure su un altro. Il prodotto, le vendite, i clienti, numeri e statistiche: importanti si! Ma prima, durante e dopo, sono le persone che fanno la differenza e che rendono unica la storia di un successo, perché unico è il valore di quelle persone.

Un blog, dunque! Che non è una novità, questo è certo; ma che può diventarlo, forse! O almeno è questo il mio proposito e l’invito a renderlo sempre più nuovo a chi vorrà scambiare opinioni e sensazioni in modo libero, come una chiacchierata fra amici davanti al caffè del mattino.

So… stay tuned!